50 giorni per suicidarsi, il macabro gioco BLUE WHALE CHALLENGE

Parliamo di questo terribile “gioco” con Marina Cusato

 

 

Non si tratta di una sceneggiatura, ma di un gioco – se lo vogliamo chiamare così – ideato da uno studente in Psicologia. Un gioco crudele e idiota che sfrutta, appunto, internet per condizionare le menti dei più giovani.
Blue Whale è stato lanciato da un gruppo sul social network russo Vk dal suo ideatore, Philipp Budeikin, 22 anni. È circolato in Russia per poi allargarsi e coinvolgere un numero maggiore di adolescenti. Consiste nel seguire una cinquantina di prove che vanno dal tagliarsi i polsi, ma senza andare troppo in profondità, all’incidersi il disegno di una balena sul braccio, passando per la visione notturna di film horror, fino all’ultima definitiva richiesta: gettarsi da un piano alto.

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